Cavita Di Via Vittorio Veneto

Proprietà : Comune di Cagliari — Gestione: Gruppo Speleologico Specus

La cavità si apre in via Vittorio Veneto, di fronte al numero civico 40.
L'ampio ingresso è interamente obliterato da un doppio muro in pietra in cui sono state risparmiate delle piccole porte non in asse fra loro.
Di forma irregolare, la cavità ha un perimetro di circa 150 metri ed uno sviluppo interno di circa 800 metri quadri.
L'ambiente sotterraneo nacque per attività di cava.
Cessata l'attività di cava seguì probabilmente quella di utilizzo come serbatoio d'acqua. Tale utilizzo, a giudizio del canonico Giovanni Spano, sarebbe iniziato in epoca cartaginese e proseguito in epoca romana.
Attualmente alle pareti della cavità non si notano malte di impermeabilizzazione, ma potrebbero esserci state in antico, o esserci tuttora nelle parti ricoperte da detriti.
Nel 1943, durante il II conflitto mondiale, la cavità fu riutilizzata come rifugio contro i bombardamenti e fu anche realizzato un rudimentale impianto elettrico all'interno. Terminata la guerra, la grotta diede per qualche tempo precario asilo a quegli sfollati che, al loro rientro a Cagliari, avevano trovato le loro case distrutte dai bombardamenti.


FONTE:

http://new.monumentiaperti.com/scheda.php?idm=13&idc=5
http://www.anfiteatroromano.it/altri-monumenti/cavita-vittorio-veneto/cavita-vittorio-veneto.php
http://www.comune.cagliari.it/portale/it/scheda_sito.wp;jsessionid=DBEAA55B2BE74C496537322C91A3CD60?contentId=SIT340


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