Chiesa Del Santo Sepolcro E Cripta

San Sepolcro è una chiesa monumentale di Cagliari. Sorge in piazza San Sepolcro, nel quartiere Marina, vicino alla chiesa di Sant'Antonio e all'annesso complesso dell'ex ospedale.

CENNI STORICI:
La fondazione del tempio, secondo il Triumpho de los Santos del Reyno de Cerdeña (1635) di Dionigi Bonfant, sarebbe da attribuire ai Cavalieri Templari, che l'avrebbero edificata come cappella del loro monastero [1]. Tale notizia, riportata anche da Giovanni Spano, non è però considerata attendibile dagli studiosi moderni.

Notizie certe sulla chiesa e sulla sua funzione si hanno a partire dal XVI secolo. Nel 1564 viene infatti fondata la confraternita del Santissimo Crocifisso dell'Orazione e della Morte, con sede proprio nella chiesa del Santo Sepolcro. La confraternita, esistente sino al secondo dopoguerra, si occupava principalmente di dare sepoltura delle persone più povere e la chiesa (o meglio la sottostante cripta) e l'area circostante (attuale piazza San Sepolcro) venivano utilizzate come cimiteri. Questo fino al XIX secolo, quando l'area perse gradualmente la sua funzione cimiteriale per essere, a fine secolo, sistemata come piazza. Del cimitero ipogeico invece si perse il ricordo.

Nel corso del XX secolo, San Sepolcro si trovò diverse volte a supplire al ruolo di chiesa parrocchiale del quartiere, in occasione dei diversi lavori di restauro che interessarono la Collegiata di Sant'Eulalia. Nel dopoguerra ospitò per un breve periodo i padri Carmelitani, che videro il loro convento in viale Trieste distrutto dai bombardamenti del 1943.

Nel 1988 la chiesa di San Sepolcro, caduta in un grave stato di degrado, venne chiusa per permettere l'esecuzione dei lavori di restauro, in seguito ai quali si riscoprì anche l'antica cripta sepolcrale. Il tempio restaurato venne inaugurato dall'arcivescovo di Cagliari Ottorino Pietro Alberti il 27 dicembre 1998.

DESCRIZIONE CRIPTA:
Alla cripta si accede tramite una botola, posta al centro della navata. L'ambiente ipogeico è costituito da tre camere voltate a botte, destinate alle sepolture a terra; è visibile un unico sarcofago in muratura, probabilmente destinato alla tomba di un personaggio illustre. Alle pareti della cripta sono visibili tracce di affreschi, tra cui il dipinto raffigurante la Morte, rappresentata come uno scheletro, rivestito da un manto d'ermellino, con la falce in mano. Sulla lama della falce è leggibile un'eloquente scritta: Nemini parco (non risparmio nessuno).

FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Sepolcro_(Cagliari)

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