Cronistoria

Preistoria

Neolitico antico - Testimonianze primi insediamenti umani

  • Scavi Grotta dei Colombi
  • Frammenti fittili nel gradone sotto Sella del Diavolo
  • Laguna S. Gilla resti di villaggio palafitte

Neolitico medio
Bagno penale (P.zza San Bartolomeo) presenza più consistente della civiltà paleosarda testimoniata dalle ceramiche

Neolitico recente

  • Grotta e Domus de Janas di S. Bartolomeo
  • Stazione del poetto
  • V.le Trieste e nel colle calcareo Tuvixeddu (tracce abitazioni preistoriche)

Eneolitico (età del rame)

  • Stazione Terramaini
  • M.Urpinu
  • Monte Claro

Dai Fenici Punici a Carales Romana

VII secolo a. C. (evoluzione a forma urbana dei modesti nuclei sparsi).
Sotto Cartagine la città si estende lungo la costa, in pianura dal colle di Bonaria all'odierno quartiere di S Avendrace. Commercio di grano, minerali, lana, formaggi e prodotti agricoli

  • Necropoli Tuvixeddu
  • Bonaria
  • Santuario Astarte S. Elia
  • Cisterne e Tempio via Malta
  • Porto nella laguna S.Gilla e Emporio in P.zza del Carmine testimoniano trasformazione Cagliari in centro di vita produttiva e commerciale

238 a. C - 456 d. C. (conquista romana con acquisizione competenze di carattere politico amministrativo e sviluppo architettonico e civile). Principale commercio grano ma anche saline e miniere

  • Anfiteatro
  • Villa Tigellio
  • Grotta della vipera
  • Acquedotti e fognature
  • Città: a occidente S. Avendrace con ricche dimore, attuale Marina sede di marinai e commercio, a oriente S. Lucifero
  • Foro in p.zza del Carmine con complessi termali nei dintorni

Sardegna Vandalica (455 - 535) Dissolvimento struttura urbana e sviluppo agricoltura con insediamento monasteri

Sardegna Bizantina e Giudicato di Calari (535 900)

Basilica S. Saturno (Terme, acquedotti e fognature VI-IX sec.)

703 Arabi (esodo abitanti a S. Igia e nei centri interni)

900 nasce il Giudicato di Calari (Pressione temporale e legittimazione ingerenza della Chiesa nella vita politica, sociale ed economica)

  • Si calcola vi abitassero circa 100.000 persone di cui 15.000 a S.Igia "capitale" del Regno
  • S.Avendrace era il centro politico amministrativo e religioso
  • Fortificazioni trascurate

Occupazione pisana, distruzione S.Igia, dominazione aragonese (900-1323)

  • 1216 - Basi del dominio politico, commerciale di Pisa su Cagliari con l'aiuto del clero Papato. Fondata Castel di Castro. La giudicessa Benedetta cede ai pisani la collina più alta e strategicamente più importante su cui sarà edificata Castello la Cagliari odierna
  • 1258 - Smembramento del Giudicato di Calari con abbattimento della dinastia filo genovese
  • Residenza giudicale S. Igia è rasa al suolo
  • Il territorio è suddiviso tra le famiglie pisane e si sviluppo la nuova città.
  • La vita si svolge a castel di Castro dove i ricchi mercanti pisani hanno impiantato case, botteghe e magazzini.
  • La Marina diventa la zona portuale per eccellenza.
  • Si sviluppano i villaggi di Villanova e Stampace (dopo 1258) che accolgono i profughi di S. Igia ed i sardi distrettuali in cerca di lavoro. Gli abitanti sono considerati stranieri ed ammessi alla rocca alta solo per lavorare di giorno. Pena la morte

Castello ha 3 accessi:
Nord Porta S. Pancrazio e omonima torre (1304-1305)
Sud controporta del Leone e Porta dell'Aquila
Ovest Porta dell'Elefante sormontata dalla Torre omonima (1306-1307)

Dominazione Aragonese (1323 - 1326)

1325 Aragonesi sconfiggono pisani nel Golfo degli Angeli e lasciano per sempre la Sardegna

  • Si sviluppa ulteriormente la zona portuale con la costruzione della darsena.
  • I catalani abitano nella zona di Castello che è loro prerogativa e hanno in mani gli incarichi pubblici
  • Dal 1323 al 1336 il villaggio fortificato di Bonaria fu la capitale del Regno. Cagliari diventa capitale nel 1861 con l'unificazione

Dominazione spagnola (1479 - 1708)

  • L'assetto urbanistico non muta. Castello domina sull'intera vita cittadina
  • A Castello risiedono Vicerè, nobiltà, arcivescovi, e si trovano gli uffici pubblici e gli stamenti
  • Nell'attuale P.zza Palazzo si addensano il Palazzo Viceregio, il Duomo, il palazzo di città (stamento militare), Chiesa della Speranza (stamento militare) e il Palazzo Arcivescovile.
  • Irrobustimento perimetro fortificato con la diffusione armi da fuoco
  • Istituita l'Università degli studi (1620-1626)

Occupazione Austriaca 1708 e dominazione sabauda 1718 con il trattato di Londra

1793 bombardamento francesi e loro sconfitta
1794 cacciata piemontesi

Fusione con il Piemonte 1847

Nella seconda metà dell'800:
Con architetto Cima si perviene alla definitiva sistemazione urbanistica ed edilizia della città. Questi progetta:

  • Ospedale civico
  • teatro civico
  • Prospetto della Chiesa di S.a Giacomo nel quartiere Villanova
  • Propone la conservazione della cinta muraria e l'abbattimento di quasi tutte le porte eccetto quelle di Castello

I ricchi mercanti di Castello spostano i propri negozi nella Marina soprattutto in via Mannu e via Barcellona dove si concentra il commercio
Esigenze mercantili portano al sorgere della città Porto. Indetto il concorso nazionale per il Palazzo Municipale che sorgerà nell’attuale via Roma

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