Ex Collegio Di San Giuseppe E Sotterranei Liceo Artistico Statale

Una torre medievale sotto la scuola

Sotto il liceo artistico San Giuseppe si nasconde una torre medievale. Per lunghi secoli è rimasta sepolta sotto le fondazioni dell’ edificio scolastico, sorto nel 1600 come convento degli Scolopi.

L’eccezionale manufatto è stato ritrovato da Beatrice Artizzu e da Marcello Polastri, in compagnia di due gruppi speleologici: Cavità Cagliaritane e il gruppo Sesamo di Monserrato impegnati, fino a tarda mattina, a realizzare un percorso didattico in occasione della Manifestazione Cagliari monumenti aperti, mentre installavano nastri colorati e punti luce utili ai visitatori.

Come spiegano Antonello Floris e Marcello Polastri, che dei gruppi speleologici sono i presidenti, “la scoperta di questo avamposto militare, una torre appunto, rappresenta un dato di grande interesse per la storia del capoluogo sardo e del castel di Castro”.

La torre, per gran parte ricoperta dalla terra accumulatisi in fondo ai sotterranei del liceo, è stata individuata dopo un’attenta analisi dei conci calcarei usati per costruire la volta ed una parete dei passaggi sotterranei. Si tratta di una torre che dovrebbe superare 4 metri di altezza, perché è stata eretta nel Medioevo sul tracciato delle mura pisane, tra la torre dell’Elefante e quella dell’Aquila, ora inglobata dal Palazzo Boyl.

A pensare che l’eccezionale scoperta è stata fatta casualmente, mentre la professoressa Beatrice Artizzu, architetto, osservava la tipologia dei blocchi di roccia e gli speleologi esploravano i passaggi segreti celati sotto le stesse strutture. Da giorni gli speleologi, in collaborazione con il comune di Cagliari e il corpo docente del liceo artistico, ripulivano i sotterranei da adibire a sito turistico in occasione di Cagliari monumenti aperti. Spazzando la coltre di terra che ricopriva il pavimento del sotterraneo, sono emersi una mangiatoia di pietra, una sorta di acquasantiera e ciottoli di una strada antica, conosciuta nel medioevo e di cui si era persa la memoria, dopo l’abbattimento delle mura voluto nell’800 dal Sindaco Bacaredda.

Le carte cinquecentesche ed in particolare da quella che Sigismondo Arquer realizzò nella metà del 1500, menzionavano la strada medievale in corrispondenza della via San Giuseppe e la via Dei Genovesi, dove sorgevano le mura pisane. Con i fasci duce, oltre ad un tratto di queste mura, è emerso dal sottosuolo un grande blocco calcareo, poi un secondo ed altri ancora, tenuti saldi da una mistura di calce. Di li a poco, gli esperti del sottosuolo, hanno dato la notizia. Nessuno immaginava che a dieci metri di profondità, sotto l’ingresso secondario della scuola che si affaccia tra le vie San Giuseppe e Dei genovesi, riposa una torre medievale, sepolta dall’espansione edilizia.

Fonte
[http://medievale.splinder.com/post/16973266/Una+torre+medievale+sotto+la..splinder.com]


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