Interviste
  1. Massimo Rassu, ingegnere, esperto di fortificazioni militari. Martedì 12 Maggio
  2. Marcello Polastri, giornalista e speleologo. Martedì 12 Maggio
  3. Gruppo Speleo Spano. Mercoledì 13 Maggio
  4. Pier Paolo Piludu, responsabile Cada Die teatro, raccoglie testimonianze sui bombardamenti. Martedì 19 Maggio
  5. Roberta Lai, geologa. Giovedì 21 Maggio
  6. Elisa Erba, testimone dei bombardamenti. Domenica 24 Maggio


1. Massimo Rassu:
Incontro in classe.
In occasione dell'incontro/intervista con l'ingegner Massimo Rassu, si è avuta la possibilità, per la prima volta, di addentrarci in maniera del tutto accessibile, all'argomento dei percorsi sotterranei della città di Cagliari.
Si è parlato di come certe gallerie, in particolare quelle ad uso militare, si possano suddividere in due tipi: depositi di acqua e vettovaglie e percorsi per trasportare le armi.
Abbiamo avuto la possibilità di farci un'idea di come certi quartieri o strade della nostra città fossero strategicamente strutturate, per far fronte agli attacchi del nemico.
Infine abbiamo raccolto alcuni suggerimenti utili per proseguire le nostre ricerche, quali testi e nomi di gruppi speleologici.

Audio intervista: Parte 1 Parte 2

2. Marcello Polastri:
Intervista a Marcello Polastri in data 12 maggio 2009 presso il Bar Libarium di Cagliari, presenti: Roberta Lai, Annalina Sagheddu, Tiziana Fresu e Alessandro Mereu.

Recentemente si è occupato della veicolazione turistica dell’ Orto dei capuccini e della Cripta di Santa Restituta. Duecento croceristi sono stati accompagnati in questi siti affiancati da guide professionalmente preparate, l’intento è quello di “spiegare la Cagliari sotterranea in modo sentito facendo appassionare e interagire le persone con le guide”. Auspica la realizzazione di itinerari tematici segnalati da pannelli esplicativi che suggeriscano i possibili percorsi. Ha progettato i percorsi: “Tra sacro e profano “ e Il “Tour del mistero: alla riscoperta delle antiche professioni” sostenendo il fascino e l’interesse suscitato dalle tematiche legate al culto e alle leggende spesso legate a questi luoghi. L’interesse per il sito dell’Orto dei Cappuccini nasce tanti anni fa quando con Antonello Floris presenta un progetto, coinvolgendo l’Università degli studi di Cagliari, per l’apertura del tunnel che collega l’Orto (allora di proprietà della chiesa) con l’anfiteatro . Recentemente il progetto è stato riconsiderato ma si è arenato di nuovo. Altro sito da lui segnalato per una futura valorizzazione e conseguente salvaguardia, attualmente seriamente minacciato dai tombaroli, è la necropoli di Tuvixeddu.

Audio intervista:Parte 1 Parte 2


3. Gruppo Speleo Spano:
presenti: Marcella Truzzu, Tiziana Fresu, Annalina Sagheddu, Alessandro Mereu, Alessandro Murgia.
Il Gruppo Speleo Spano ci ha dato informazioni utili per quanto riguarda l'approvvigionamento idrico e le cisterne.
Al periodo dell'intervista erano impegnati ad esplorareo una lunga cavità sotto il Corso Vittorio Emanuele che doveva essere parte dell'aquedotto che i romani avevano costruito.
Le cavità non sono collegate tra loro e il comune dovrebbe avere una mappatura dei sotterranei di Cagliari.


4. Pier Paolo Piludu:
Intervista a Pierpaolo Piludu in data 19 maggio 2009 presso l'Ex Vetreria a Pirri, presenti: Marcella Trutzu e Tiziana Fresu.

La cooperativa cada die teatro, in collaborazione con la Cattedra di Antropologia culturale dell'Università di Cagliari e con l'ISRE di Nuoro, ha creato un video archivio con i racconti dei testimoni dei bombardamenti che nel 1943 distrussero la città di Cagliari. Le testimonianze raccolte sono oltre 100.
Il 18 giugno ci sarà la presentazione del progetto e la proiezione del documentario estratto dal video-archivio.
A seguire la presentazione del loro spettacolo.
Pierpaolo Piludu, si rende disponibile a fornirci alcune interviste che fanno riferimento all'esperienza nei rifugi. Ci chiede di trascriverle.
Sembra molto interessato a conoscere gli sviluppi del nostro progetto per eventuali o possibili collaborazioni sul tema.


5. Roberta Lai:

Breve introduzione sulla classificazione delle rocce, modalità di formazione e metodi di riconoscimento.
Cenni sugli aspetti geomorfologici e geologici dell'area urbana di Cagliari.
Descrizione della successione sedimentaria miocenica così schematizzata
dal basso verso l'alto:

  • "Argille di Fangario" (Langhiano medio? – Serravalliano inf.)
  • "Arenarie di Pirri" (Serravalliano)
  • "Calcare di Cagliari" (Tortoniano – Messiniano?)

Il "Calcare di Cagliari" è un complesso in prevalenza carbonatico che affiora solo nelle colline di Cagliari, sopra le "Arenarie di Pirri", costituito alla base da calcari marnosi, "Pietra Cantone", sormontati da biocalcareniti, "Tramezzario" e da calcari organogeni, "Pietra Forte".

  • Depositi di spiaggia e dei cordoni litorali antichi (Pleistocene sup.? – Olocene?)

Le rocce

La geologia

Approfondimenti


6. Elisa Erba:

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