Marcello Polastri

Presidente e socio fondatore del Gruppo Speleo-Archeologico Cavità Cagliaritane (GCC).
Lavora come libero professionista in Sardegna. Autore di libri e saggi specialistici su argomenti culturali e di cronaca. Già consulente RAI (Radio televisione Italiana), collabora con testate giornalistiche nazionali e in passato ha scritto per i quotidiani regionali L’Unione Sarda (1998 - 2001) e La Nuova Sardegna (2001 - 2004).
Premio letterario nazionale L'Intruso, vinto nell'estate 2007, per la sezione "Storia", con il libro "Cagliari, città di sotto" che ha realizzato trasformando in letteratura specialistica i testi di una precedente trasmissione televisiva.
Ideatore dei programmi tv: Dedalo, viaggio nella città sotterranea; Dedalo, Sardegna sotterranea e Viaggio nell’isola del mistero, in onda su Tele Costa Smeralda dal 2003 al 2006 e replicati su altri canali televisivi. I primi due programmi tv, per decisione dell'autore, sono stati condotti in abiti speleologici (come nella foto a lato).
Suoi i libri: Tuvixeddu Vive (con R. Copparoni e A. Pili; Ediz. Artigianarte 2006); Cagliari (Artigianarte 1997); Cagliari: la città sotterranea (ediz. Sole 2003) introdotto da Donatella Salvi, direttore archeologo della Soprintendenza di Cagliari-Oristano. Nel 2005 ha pubblicato Lettere di un cattolico (Ediz. Grafica del Parteolla). Nello stesso anno Nero Profondo-inchiesta (Ediz. Grafica del Parteolla). Nel 2006 sarà la volta di Cagliari, città di sotto (Ediz. Prestampa) introdotto dall'archeologo Mauro Dadea; poi Il tempo dei Giganti (2008), introdotto dal Senatore della Repubblica Saverio D'Amelio e dalla giornalista Anita Madaluni.
Dopo aver collaborato con diverse associazioni turistico-culturali quali, ad esempio, l'Associazione di volontariato turistico Amici di Sardegna, il CSI - Centro Studi Ipogei ed il Circolo speleo Sesamo 2000, ha fondato, nel 1993, il Gruppo speleo-archeologico Cavità Cagliaritane (riconosciuto dalla Giunta regionale della Sardegna e preposto per l’esplorazione, la tutela e la divulgazione del patrimonio sotterraneo), per poi realizzare il primo censimento dei sotterranei presenti nel sottosuolo del capoluogo sardo.
Ha organizzato numerose manifestazioni culturali che hanno visto la partecipazione di tantissime persone: numerosi i convegni, le conferenze, le mostre itineranti che realizzate in modo professionale, auspicano da sempre la salvaguardia e la divulgazione dei beni storico-archeologici della Sardegna, di cui è profondo cultore.
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