Sardegna1940 45

Inizio della guerra.
Il 10 giugno 1940 alle 18, dal balcone di piazza Venezia in Roma, Mussolini pronuncia il "Discorso alla Nazione": 'Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra Patria: l'ora delle decisioni irrevocabili…Vincere e vinceremo!'.
Mussolini viene a Cagliari il 10 maggio 1942 e poi il 20 giugno.

Cronologia dei bombardamenti su Cagliari.
Prime bombe su Cagliari il 31 luglio a opera degli inglesi: una donna muore, una ventina sono i feriti.
Poi il 2 e 3 giugno 1942, poi ancora il 7 e l'8 questa volta con 14 morti e 21 feriti.
I bombardamenti più gravi sono però nel mesi di febbraio 1943. Il 17 gli aerei che sganciano le bombe sulla città sono 105 tra i B17 definiti le Fortezze volanti e i caccia pesanti di scorta, Lightening P38, a doppia fusoliera. I morti a Cagliari sono 96.
L'allarme del 17 febbraio fu tardivo, quando le sirene fischiarono, gli aerei erano già sui quartieri occidentali (Castello e Stampace). La tragedia si svolse alla cripta di Santa Restituta, adibita a rifugio. I morti furono centinaia, tra i quali l'artista Tarquinio Sini.
Il 26 febbraio i B17 che bombardano la città sono una ventina, arrivano da Capo Carbonara, sganciando 50 tonnellate di bombe lungo l'asse Bonaria-Castello-Stampace: i morti sono 73 e i feriti 286.
Poi ancora domenica 28, 85 aerei in tre tornate successive: questa volta le bombe sono 538, 123 tonnellate di esplosivo. Oltre 200 morti e alcune centinaia di feriti.
Il Giornale d'Italia pubblica i nomi di tutti i caduti nelle tre incursioni di febbraio: sono 416.
I bombardamenti continuano anche a marzo seppure con meno danni e ancora a maggio, precisamente il 13, quando fra le 13.38 e le 14.30, 197 bombardieri e 186 caccia sganciano su Cagliari 893 bombe. Durante la notte gli Wellington inglesi completano la distruzione. I morti sono 10 e 56 i feriti. Nella sola stazione delle Ferrovie di Stato muoiono 17 ferrovieri. Quasi 500 tonnellate di bombe sono sganciate su Cagliari. su una di queste c'era la scritta "questa è la tua casa".

Alla fine del conflitto, il 16% degli edifici della città è interamente distrutto, il 63% gravemente danneggiato.
Gli ultimi bombardamenti di giugno, colpiscono prevalentemente obiettivi militari.
In totale dal 1940 al 1943 ufficialmente le incursioni uccisero 716 cagliaritani, 163 dei quali non furono mai identificati.
La popolazione cagliaritana, contava circa 105 mila abitanti, frazioni comprese.Il nucleo urbano circa 80 mila persone. Tra febbraio e marzo almeno settantamila persone abbandonarono la città.
Nonostante ciò il 1 maggio del 1943 si svolse la processione per Sant'Efisio. Il santo venne portato dalle chiesa di Sampace a Nora su un camioncino da latte Fiat 1100.

Le maggiori informazioni vengono dal giornale "Unione Sarda", fino al 26, allorquando la pubblicazione viene sospesa, in quanto la sua sede, viene bombardata. La sua pubblicazione riprenderà in novembre..Poi solo un giornale, l"Isola" di Sassari.

Uno dei maggiori divertimenti è il cinema; prima di ogni proiezione è fatto obbligo proiettare il Cinegiornale LUCE (Unione della Cinematografia Educativa).
All'Olimpia, all'Odeon, al Supercinema, al Margherita al Roma, si proiettano "pellicole scacciapensieri": 'La famiglia Brambilla in vacanza', 'Assenza ingiustificata', 'Pazza di gioia', 'Ai vostri ordini signora', 'Animali pazzi', 'Ballo al castello'.
Il quotidiano costa 60 centesimi, ma il prezzo della carta sale a 80 centesimi.Un film costa 2 lire, di seconda 1 lira.
La canzone più diffusa è mille lire al mese, l'aspirazione massima di una famiglia di ceto medio-alto.
In Italia la gente segue il giro d'Italia e il duello tra Coppi e Bartali.
Le Orchestre più seguite sono quelle di Pippo Barzizza e Cinico Angelini.I cantanti in voga sono Alberto Rabagliati, Lina Termini, Otello Boccaccini, Alfredo Clerici. Le canzoni: La mia canzone al vento, Ba-ba baciami piccina, Vieni c'è una strada nel bosco, Voglio vivere così col sole in fronte, le sorelle Lescano con tuli-tuli-tulipàn.

C'è il vademecum del perfetto cittadino bombardato: chiudere porte, finestre e scurini, i rubinetti centrali di acqua e gas e luce, proteggere i vetri dalle deflagrazioni delle bombe, incollandoci strisce di carta. Recarsi nel ricovero con cibarie, coperte, medicinali.

Fine della guerra:.
Le truppe alleate sbarcano a Cagliari il 17 settembre 1943.
Gli Alleati portano generi alimentari, la gente si abitua a vivere e convivere con gli americani.. i dischi di musica jazz e le orchestre swing, Glen Miller è il più famoso.
I ragazzi iniziano a masticare il chewing-gum, la cingomma, si balla il boogie-woogie.
Cagliari viene decorata di medaglia d'oro al valore militare per il disumano sacrificio che toccò alla sua popolazione.

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